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Bubilda&BubyPerry 

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Lucia Bubilda Nanni (Ravenna 1976) si laurea in Filosofia e nella sua prassi artistica passa dalla vernice colata alla colata di fili, usando come pennello l’ago della sua macchina da cucire, strumenti con i quali continua ed estende la sua passione per la storia delle idee, dei materiali, delle forme organiche e delle tracce da decifrare in un continuo errare speculativo. Un errare che diventa propriamente errore, errore tecnico, problema da risolvere: sempre fatalmente indispensabile (il caso necessario, e la necessità casuale) per il continuo spostamento trasformativo. Per molti anni si è concentrata sugli insetti indagando, attraverso il segno (tessile e non ), il rapporto tra individuo e specie. Dal volto di un insetto è passata al volto umano, incontrando la fisiognomica del Lavater. Al corpo è approdata nelle sue ricerche sul rapporto tra isteria e misticismo.
Elisa Perini (Ravenna 1973) si laurea in Conservazione dei Beni Culturali con indirizzo Archeologico e si trasferisce a Valencia dove lavora come restauratrice archeologica al Museo Valenciano della Preistoria specializzandosi nel restauro di materiale inorganico come vetri, metalli e soprattutto ceramica iberica (dal VI al I a.c.) che è attualmente parte della collezione permanente; continua sempre a Valencia la sua formazione specialistica sul restauro della ceramica all’Università Politecnica. A Londra, approfondisce i materiali con un master scientifico (Technology and analysis of inorganic archaeological materials) all’Institute of Archaeology, University College of London e un’ esperienza lavorativa al British Museum; qui si innamora di ombrelli antichi (collezionandoli), mobili del ‘900 (con un focus sulle sedute) e di materiali tessili in generale. Rientra in Italia dove svolge un corso di Storia e Restauro del Mobile Antico tra Bologna e Ravenna.

Suidi Pensanti e hanno un basso profondissimo e un falsetto mirabile